Prostatite cronica e neoplasia prostatica

La prostatite cronica diminuisce il rischio di un tumore alla prostata!

E’ questo il dato clinico in controcorrente, rispetto a quanto finora conosciuto per diversi altri tumori, che sembra emergere da un ampio studio retrospettivo su 6238 uomini, condotto da diversi ricercatori appartenenti a diverse prestigiose istituzioni.

Sappiamo che circa il 20% dei tumori in uomini adulti è scatenato da una infiammazione cronica ma questa osservazione clinica non sembra essere esatta per la ghiandola prostatica.

Per arrivare a questa conclusione sono stati appunto valutati più di 6.000 uomini, con età compresa tra i 50 e i 75 anni, tutti con una prostatite cronica e con un livelli di PSA nel sangue tra i 2.5 ng/ml e i 10 ng/ml, a cui era stata fatta una biopsia con esito negativo che aveva così escluso la presenza di tumore all’inizio dello ricerca.

Dopo due e quattro anni sono state ripetute la biopsie che hanno mostrato come maggiore era il grado di infiammazione di partenza della ghiandola e minore era il rischio di sviluppare un tumore. Viene invocata una iperattivazione del sistema immunitario.

 

Bibliografia

Daniel M. Moreira, J. Curtis Nickel, Leah Gerber, Roberto L. Muller, Gerald L. Andriole,Ramiro Castro-Santamaria, Stephen J. Freedland MD3Baseline prostate inflammation is associated with a reduced risk of prostate cancer in men undergoing repeat prostate biopsy: Results from the REDUCE studyArticle first published online: 9 DEC 2013

DOI: 10.1002/cncr.28349