Leggende

leggendeChe differenza c’è fra fiabe e leggende?
Che differenza c’è fra il “Gatto con gli stivali” e l’ “Odissea”?
Le fiabe sono più distanti dal vero delle leggende.

Pertanto potrebbe essere lecito pensare che almeno qualcuna delle leggende in ambito andrologico qui riportate abbia il famoso “fondo di verità”. In effetti un fondo di verità esiste, una verità soggettiva non oggettiva. In altre parole le situazioni illustrate sotto fanno riferimento ad una realtà immaginaria, una realtà che andrologo o paziente vorrebbe così, una realtà che rispecchia i desideri profondi, ma che non esiste oggettivamente.


Leggenda 1

Uno o pochi rapporti ben fatti e avviene lo “sblocco”, il deficit erettile se ne va.

Falso, è un modo inconscio di sminuire il problema; se così fosse non ci ammalerebbe mai, poichè qualche buon rapporto è difficile non averlo.


Leggenda 2

Esistono esami per vedere se un maschio è fertile senza che tenti di procreare.

No, tranne che per casi eccezionali (concentrazione spermatica inferiore a 5 milioni/ml). Il 40% dei padri ha esami di fertilità alterati, il 20% delle coppie con esami normali (o normalizzati) non riesce ad avere figli.


Leggenda 3

Con Vardenafil, Tadalafil o Sildenafil (Viagra, Cialis o Levitra) è possibile guarire e non avere più bisogno della pillola per avere un rapporto sessuale.

Falso. Nonostante gli investimenti a miliardi di euro di Pfizer, Bayer e Lilly la guarigione (intesa come capacità di avere rapporti sessuali spontanei in assenza di qualsiasi supporto farmacologico o chirurgico) mediante i farmaci di cui sopra avviene solo nel 15% dei casi. Vi sono prove fondate che la sia la rassicurazione indotta dal possedere il farmaco, e non la sua azione molecolare-farmacologica, ad indurre la sparizione del sintomo sessuale. Guarire un deficit erettivo è ben più complesso che prendere una pillola al bisogno.


Leggenda 4

L’autostima del maschio è legato all’aspetto e alle dimensioni dei genitali esterni.

Falso. E’ dimostrato al di la di ogni possibile dubbio che la chirurgia plastica dei genitali esterni maschili solo raramente migliora (quindi non risolve) la timidezza.


Leggenda 5

La fuga venosa determina un deficit erettivo.

Per fuga venosa si intende la patologica fuoriuscita del sangue dal pene durante l’erezione. Si evidenzia mediante eco-doppler o più raramente (ormai sono pratiche abbandonate) mediante cavernoso-metria o cavernosografia (esami manometrici e radiologici del pene). Dati attuali indicano che la fuga venosa è un sintomo di deficit ormonali, arteriosi o di problemi psicologici, in altre parole la fuga venosa di per sé, come dato isolato, ha ben poca ragione di esistere.

 

 

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