Impressioni dal XXIX Congresso Nazionale della società italiana di andrologia (SIA)

Firenze, 18 – 21 settembre 2013

E’ da un pò che e difficile che ad un congresso ci sia una novità assoluta e rivoluzionaria, ma non per mancanza di fantasia a o di capacità o di risultati, ma per prudenza. Attualmente impazzano le “linee guida”, ch non segue le linee guida è quanto meno fuori moda. Non sono qua a negarne validità, si tenga presente che le linee guida per la diagnosi della infertilità sono comparse per la prima volta nel 2010, prima si usava il buon senso, l’ esperienza e lo studio. Ma se fino a tre anni fa se ne sentiva la mancanza, ora si sono fatte ridondanti, ed ai congressi si parla quasi solo di quelle. Le novità si rimandano a pubblicazioni cartacee su periodici specializzati con un risultato assolutamente negativo: noia. Prima delle linee guida le discussioni impazzavano e si imparava tutti, la fantasia e la creatività volavano. Ora si ripete più o meno a pappagallo quanto scritto da questa o quella associazione urologica, andrologica, di medicina della riproduzione e della medicina sessuale.

In medio stat virtus. Bene si ricominci di qua.